Chi siamo

Siamo quattro pazzi… quelli di Kerouac, quelli che descriveva nel romanzo “On the Road”.

“quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, quelli vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano, come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno Oooohhh”

A volte diciamo dei luoghi comuni, a volte sbadigliamo… però, quasi sempre, siamo certi che meritiamo una vita con vocazione alla meraviglia. Una bella vita piena d’arte, di cultura, di bellezza. 

Siamo innamorati di Macerata, di questa splendente città nel mezzo di una natura mozzafiato, piena di gente stupenda che fa, che brucia, vogliosa di ogni cosa.

E ogni volta che sentiamo, “Macerata è morta”, rispondiamo: “Bugia!” 

Crediamo che una città la fanno quelli che la abitano, che ci mettono la musica e la fantasia. E crediamo (parafrasando una delle più geniali voci della canzone messicana, Chavela Vargas, favolosa donna che nacque a Costa Rica) che i maceratesi  possano nascere, “donde les da la rechingada gana” (dove capperi gli pare). Sei maceratese nel cuore? È sufficente. Non importa cosa dica la tua carta d’identità.

Perché crediamo che possiamo contribuire a fare di questa città un posto più magico, più pieno, più vivo, una #Maceratabonita o una #Maceratathatneversleeps, come insistiamo sui nostri canali social, abbiamo lanciato questo esperimento.

Avevamo sognato un giorno di fare un ‘Time Out’ maceratese o un ‘New Yorker’ che, per il suo ambito, potesse chiamarse ‘The Maceratian’. Questo è il nostro obiettivo; e se potremo arrivarci più o meno vicino dipenderà, in realtà, da noi ma anche da te. 

Aiutaci a crescere. Ci manchi. Sei proprio tu che stai facendo Macerata, oggi.