“Villa Cozza. Parco Urbano e Bene Comune”: il libro di Letizia Carducci sul polmone verde di Macerata

Affetto per la nostra città e amore per l’ambiente ispirano il nuovo volume di Letizia Carducci sul Parco di Villa Cozza, uno spazio da rivalutare, vicino alla casa di riposo e all’ospedale di Macerata, il parco più antico della città e dove convivono, ad esempio, alcune conifere molto rare dei tre “alberi monumentali d’Italia”.

VILLA COZZA. PARCO URBANO e BENE COMUNE
Villa Cozza. Parco Urbano e Bene Comune

“Villa Cozza. Parco Urbano e Bene Comune” che si presenta questo venerdì alle ore 17 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, riassume un importante lavoro di ricerca sul parco, sulle sue peculiarità e curiosità per la storia dell’edificio e sulla celebre Torretta Belvedere.

Letizia Carducci, autrice di “Villa Cozza. Parco Urbano e Bene Comune”

Il testo vuele essere una spinta alla tutela e valorizzazione di uno spazio misconosciuto ma di enorme valore ambientale e non solo. Un polmone verde da sempre aperto al pubblico e frequentato dagli ospiti della Casa di Riposo e del Centro Residenziale Diurno, dai bimbi del Nido d’Infanzia e dal personale dell’Ospedale Provinciale, dai residenti nel quartiere e non, dagli allievi della Scuola Regionale per Infermieri, dalle tante Associazioni che vi svolgono attività culturali e dai tantissimi che qui cercano quiete e refrigerio, soprattutto durante la stagione estiva.

“Villa Cozza: Parco Urbano e bene comune” è stato compilato ed edito con il Patrocinio del Comune di Macerata ed in collaborazione con Edizioni Simple, Spiazzati!, LegaAmbiente Marche, Italia Nostra e Rotary Club Macerata.

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