‘Non mi odiare’, l’ultimo thriller con Romagnoli si gira ad Ancona. Parliamo con il protagonista

Noi di MacerataOggi amiamo Fabrizio Romagnoli. Ammiriamo la sua carriera come attore, le sue pubblicazioni per interpreti in erba, la sua simpatia e i suoi progetti culturali (lo abbiamo intervistato di recente per la regia della Cenerentola di Rossini). Quando abbiamo saputo che era qua vicino (ad Ancona) a girare un thriller storico con il regista Marco Cercaci, siamo corsi ad intervistarlo. Fabrizio ci parla del nuovo film “Non mi odiare” e del personaggio protagonista, Aurelio.

Presentaci Aurelio, il controverso e complesso protagonista del thriller che state girando ad Ancona. Lui nasconde un terribile segreto… sarà suo figlio a svelarlo, oppure no?
A questa domanda non posso proprio rispondere per contratto… Non posso svelare il clou del film, che sicuramente affascinerà, e non poco, i tuo lettori ora e gli spettatori quando uscirà il film. Un grande segreto con un doppio risvolto finale… Ecco più di così non posso dire.

Che cosa ti sta insegnando questo personaggio dopo tanti ruoli diversi nella tua prolifica carriera?
Aurelio, il mio personaggio, mi sta dando tantissimo ma mi chiede altrettanto, veramente molto. Un ruolo complesso, dalla doppia personalità, difficile da definire perché all’apparenza è anche molto normale e servile con il potere che si alterna nel momento della liberazione, fine seconda guerra mondiale, ma allo stesso tempo un uomo turbato, direi quasi malato per le azioni che compie nel susseguirsi degli eventi che lo vedono protagonista di questa storia.

Con il regista Marco Cercaci avevi già lavorato a teatro, adesso ti ha scelto per questo film storico ambientato negli anni 40. Il passaggio dal teatro al cinema, in che modo cambiano i tempi e le metodologie di lavoro per un attore?
Con il regista Marco Cercaci mi trovo molto bene e ci capiamo solo con uno sguardo e di questo sono molto felice. Ovviamente, abbiamo molto parlato del ruolo, della sceneggiatura, di tutto il percorso emotivo e psicologico del personaggio, un mondo vasto e profondo. E comunque anche oggi ci sono tanti, troppi, Aurelio in giro. A volte perfino indisturbati nel loro essere fintamente normali… ma queste mie parole potranno essere comprese solo dopo aver visto il film, ovvio. E vi invito a vederlo, un gran bel film sull’animo umano in tutte le sue svariate sfaccettature, anche quelle non proprio belle. Ringrazio pubblicamente il regista per avermi scelto e per aver creduto in me.

State girando ad Ancona, in diversi luoghi emblematici. Che emozioni senti dando vita a questo film così vicino a casa?
Amo lavorare nella mia terra, nelle Marche. Io dico sempre che quando vengo chiamato per un progetto nelle mie zone, corro e accetto quasi sempre… Oramai il cinema si è molto decentrato da Roma, quella che era la città del cinema, e si gira un po’ in tutte le regioni d’Italia.

Siete un gruppo di attori principalmente marchigiani (insieme a romani e ad altri internazionali). Girare insieme a colleghi come Federico Fazioli, Andrea Caimmi o la bella Ottavia Maria Maceratini, che cosa significa per te?
Mi fa veramente piacere poter essere sul set con i miei conterranei, sono molto bravi e veramente gentili, disponibili. Io poi, con il mio ruolo recito veramente con tutti in questo film, mi piace molto. Inoltre nel cast ci sono anche le due bravissime attrici romani Marina Garroni e Vanina Marini. Un onore essere in scena con tutti loro.

Dacci qualche indizio per scoprire il personaggio di Albina, il grande amore di Aurelio… com’è lei?
Albina… Il grande amore. Albina, dolce, onestà, romantica e amorevole ma… Aurelio nel corso del film avrà un’un’immensa passione per un’un’altra donna… Di più non posso dire per motivi contrattuali. Un film bello, in cui il mio personaggio Aurelio, avrà molte sorprese per il pubblico. Cambi di personalità, etc… Un ruolo difficile ma che sto amando ogni giorno di più, anche insieme ai suoi tanti lati oscuri.

Per tanti anni ed insieme alla Compagnia della Rancia, ti sei tuffato nel musical, un genere che adoriamo. Dal tuo debutto in “Little Shop of Horrors”, hai cantato e ballato in produzioni memorabili. Ci puoi dire quale musical e quale ruolo ricordi con più affetto?
Il periodo con la Compagnia della Rancia è stato sicuramente importante, prezioso e di grande formazione professionale ma il mio cuore sarà sempre legato al musical Cats di Lloyd Webber che ho interpretato per due anni e mezzo in Germania e in lingua tedesca. Un cast internazionale dove ogni performer aveva un livello artistico altissimo, grandi talenti selezionati in tutto il mondo nelle tre discipline della recitazione, canto e danza. Supervisione americana con un residente director tedesco, prove quasi tutti i giorni e un pubblico di 1500 persone a sera. Un’esperienza incredibile, insuperabile, ne sono fiero. Ovviamente il mio grande amore è sempre stato la recitazione, nonostante io sia anche un cantante professionista, quindi il cinema mi riempie l’anima e mi rende veramente felice.

Se dovessi trovare la tua colonna sonora attuale, da quale musical la prenderesti in prestito?
Dal musical A Chorus Line,che fra l’altro ho anche interpretato quando ero più giovane. Ecco, lo trovo appropriato per questo momento, sia personale che storico.

“Non mi odiare”, un film d’epoca, ambientato dopo la seconda guerra mondiale, mescola amore, suspense e azione… perché non dovremmo perdercelo?
Perché è veramente bello, appassionante, coinvolgente, duro ma dolce, amabile ma crudo in alcuni momenti. Non posso raccontare di più ma la storia centrale del film è sicuramente attuale e accade spessissimo ai tempi d’oggi, e direi purtroppo. È un film attuale, quotidiano, anche se parte della storia avviene nel 1944. E poi… perché ci sono io che sono il protagonista e vi voglio tanto bene! E se qualcuno volesse sapere di più su di me, lo invito a visitare il mio sito ufficiale www.fabrizioromagnoli.it Grazie per questa bella intervista, un abbraccio a voi e a tutti i vostri lettori.

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Una risposta

  1. Bruna Borsini ha detto:

    Le comparse delle riprese a Falconara erano a dir poco fantadtiche… Non a caso anche io ero li!!

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