10 motivi per cui ameremo sempre la Carmen di Bizet

Domani, sul palco dello Sferisterio di Macerata, la Carmen che dirige Jacopo Spirei vedrà la sua seconda replica. Davanti a una gitana burlesque, che fa pensare alla Marlene Dietrich di Der Blaue Engel, in mezzo a un decadente cabaret che rimpiazza le sigaraie andaluse, il professore di Semiotica di UNIMC, Marcello La Matina, ci offre dieci ragioni per assistere all’opera più rappresentata al mondo.

Irene Roberts, una Carmen di enorme presenza scenica, bellezza straordinaria e vellutata voce

Si legge Carmen, ma si dice Carmèn, alla francese. Chissà quante volte ne hai sentito alcune note, l’hai sentita nominare, o addirittura ne hai fischiettato le celebri arie: il toreador… la habanera… E adesso ti aggiri nei dintorni dello Sferisterio e ti chiedi se vederla qui, davanti a te, vaporosa e palpitante come solo le opere liriche sanno essere. Sei indeciso? Ecco alcune ragioni per dire sì alla tua prossima Carmen:

  1. Carmen brucia di passione. Non c’è un solo momento in cui la musica, la danza, i dialoghi lascino riposare i sensi: Carmen è il rosso che non stinge.
  2. L’Ouverture è celeberrima: la conosci di certo. I timpani, i colpi di piatti, la melodia che si snoda come un serpente andaluso… Ti prende nelle sue spire e… sei dentro all’Opera.
  3. E poi c’è Lei, Carmén, la bella gitana, i cui occhi sono come dardi infocati, le cui parole sono enigmi, la cui voce è come un vento profumato di rose…
  4. Chi amerà Carmén? Il sottufficiale che la mette in prigione? O il corteggiatissimo Toreador che le dedica la sua sfida nella Plaza de Toros
  5. Ascolta le melodie che accompagnano le entrate dei personaggi: quanti trasalimenti e quanti sospetti. Già ti sei scordato di essere a teatro
  6. Il turbine delle note ti porta dritto alla radice dell’Eros: in amore non sempre il desiderio è appagato.
  7. La bella Carmen sembra cantare per te, tu la vedi mentre ti guarda dalla scena; ma il suo cuore dov’è? I suoi baci di chi saranno?
  8. Forse ti aspetti una scena all’antica; ma avrai delle sorprese anche qui. La grande musica trova sempre nuovi modi per arrivare a bersaglio. Carmen è una delle opere musicalmente più riuscite. Non solo non invecchia, ma sembra conoscere un linguaggio erotico che si rinnova ad ogni stagione.
  9. Escamillo o don José: non serve che Carmen scelga l’uno o l’altro o nessuno. Il triangolo è già sempre formato, è la corda tesa che dà corpo al dramma. Amore ha scoccato due frecce, e poi altre ancora ne scoccherà.
  10. Carmen sembra sfidare chi non la ama, guardare chi non la guarda. La sua seduzione è felina. Ed è rivolta anche a te, a patto che non la guardi dritta negli occhi… Meglio entrare e ascoltare.

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